Gentile avvocata, Il phishing è un tipo di truffa che si realizza in rete al fine di carpire dati personali (numeri di carte di Nel caso si incappi in una truffa di tale specie, con prelievo di somme dal proprio conto corrente, La banca è tenuta a rifondere con tempestività il correntista dell’indebito ammanco, a meno che non Avv. Alessia Rossato
Vorrei sapere come ci si può tutelare legalmente in caso di phishing su conto corrente on line.
Rosa da Bovolone
credito, codici di autenticazione per l’home-banking) per poi aver accesso ai depositi bancari e
sottrarre somme ivi depositate. Ciò può accadere in vario modo: ad es. con una mail che rimanda ad
un link, ma anche con un sms o un comune whatsapp.
occorre disconoscere subito l’operazione in questione presso la propria banca, anche con il supporto
di una denuncia penale presentata presso la pubblica autorità, e richiedere la restituzione di quanto
sottratto.
ricorra il dolo del cliente o un suo comportamento talmente incauto da essere contrario alle basilari
regole di prudenza e diligenza.
Invero, detti fenomeni di phishing rientrano nel rischio d’impresa della banca, che è perciò tenuta ad
adottare tutte le possibili misure tecniche di sicurezza al fine di proteggere il correntista.
Nel caso non si ottenga prontamente un rimborso da parte dell’istituto di credito, consiglio di
presentare un reclamo e, successivamente, nell’eventualità di ulteriore riscontro negativo, di
presentare un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario.