Gentile Avvocata, Gentile Lettore, I coniugi devono essere rappresentati ciascuno da un proprio legale di fiducia e, con l’ausilio degli L’accordo raggiunto, stipulato necessariamente in forma scritta, dovrà essere trasmesso alla Procura
Ho sentito parlare della negoziazione assistita per la definizione di una pratica di separazione o
divorzio; mi può cortesemente spiegare di che cosa si tratta?
Alberto, di Isola della Scala
La ringrazio del quesito posto. Nell’ultimo periodo, complici i tempi, spesso piuttosto lunghi dei
procedimenti giudiziari, aggravati dall’attuale pandemia, stanno sempre più prendendo piede sistemi
alternativi di risoluzione delle controversie civili, quale appunto la negoziazione assistita in materia
di separazione, divorzio e modifica delle condizioni di separazione o divorzio.
Trattasi infatti di una procedura alternativa alla via giudiziale, gestita interamente presso i legali delle
parti.
avvocati, devono riuscire a trovare un accordo in merito alle condizioni personali e patrimoniali
riguardanti la loro separazione o divorzio.
Si può accedere a tale procedura anche in caso di figli minori o maggiorenni non autosufficienti
economicamente.
presso il Tribunale, per il rilascio del nulla osta o dell’autorizzazione e poi, sempre a cura dei legali,
al Comune per l’annotazione a margine dell’atto di matrimonio.
La procedura descritta presenta indubbi vantaggi sia per i tempi veramente ristretti di definizione (da
uno a tre mesi) sia per non richiedere la comparizione delle parti in Tribunale, potendo essere conclusa
senza particolari formalità presso lo studio del proprio avvocato.
Avv. Alessia Rossato